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giovedì 9 marzo 2017
10 canzoni indie italiane da brividi sulla pelle (che forse non conoscete)
La musica italiana sta vivendo un ottimo momento, soprattutto a livello indipendente, eccovi una lista di canzoni e di band da non perdere quando passeranno in concerto dalle vostre parti.
10. Motta - Sei bella davvero
9. Lo Stato Sociale - Amarsi male
8. The Zen Circus - Non voglio ballare
7. Calcutta -Gaetano
6. Fast Animals and Slow Cars - Forse non è la felicità
5. Brunori - Kurt Cobain
4. Le Luci della Centrale Elettrica - A forma di fulmine
3. Ex Otago - Quando sono con te
2. Baustelle - Amanda Lear
1. I Cani - Il posto più freddo
martedì 28 febbraio 2017
Le 6 canzoni più belle dei Baustelle (di A. Bongermino)
1) LA GUERRA E' FINITA.
Pigra giovinezza a tutto asservita: droghe, taccheggi, risse, cattive compagnie. I Baustelle arrivano al Festivalbar raccontando, con piglio melodico e ruvida schiettezza, la deriva esistenziale e il suicidio di una sedicenne punk: “era mia amica...una stronza emotivamente instabile...il professore la bollò...”. Ma quanta tenerezza in quella Bic profumata / da attrice bruciata, in quel vezzo, malgrado tutto, da bambina.
2) UN ROMANTICO A MILANO.
Una Milano in bianco e nero, vita agra nelle bettole sui navigli, avanguardie (...fra i Manzoni preferisco quello vero...Piero) inquietudini, romanticismo da Nouvelle Vague. Nel video i Baustelle rifanno la celebre scena del ballo del film culto “Bande à part”.
3) IL LIBERISMO HA I GIORNI CONTATI.
Anna credeva nella lotta e nella rivoluzione, poi forse ha messo la testa a posto e si è persino laureata. Ma la Catastrofe - economica, esistenziale e spirituale – è inevitabile. Non è più tempo di utopie e la rabbia le implode dentro. Tramortita dai pomeriggi spesi nei centri commerciali (come darle torto?) l'unico gesto di rivolta che le riesce è scrivere frasi di protesta sui muri (forse anche sui social). Muore il mercato per autoconsunzione... Il tramonto dell'Occidente in chiave pop e scusate se è poco.
4) GOMMA.
Uno dei brani più riusciti del primo bellissimo album, compendio emotivo dell’Adolescenza. Le voci di Francesco e Rachele si alternano disegnando istantanee di giovinezza e di bohème da liceali: troppe sigarette, gomme americane, provinciali bagni al fiume, Rimbaud e Le Ore, “avrei bisogno di scopare con te”. Il gioco delle citazioni, questa volta, è nei nostri ricordi.
5) LA CANZONE DEL PARCO.
Diciamolo, all'inizio il cantato sincopato di Rachele Bastrenghi può risultare irritante, ma poi intorno al 3' prende il volo. Lui e lei si incontrano al parco dopo la scuola, al solito posto / la solita ora, per baciarsi, toccarsi, esplorarsi, chissà se stavolta lo faranno davvero? Domani è lontano / se mi ami ora. Cambio di inquadratura, adesso è l'albero, silenzioso testimone dell'incontro, a parlare: “a cosa servono i miei rami stupidi, posso solo esistere, senza avere gli attimi degli amanti giovani, degli amori giovani...” E noi, che già da tempo non abbiamo più l'età dei due protagonisti, ci sorprendiamo a pensare di come il tempo trascorso ci abbia reso simili ai platani di quel parco, pieni solo di pensieri inutili.
6) RAGAZZINA.
I Baustelle che non ti aspetti. Bianconi fa un po' pace con la vita e chiude l'ultimo lavoro con una toccante dedica a sua figlia. Suggestioni melodiche alla De Gregori, raffinatezze lessicali, e una figuretta di bambina con le gambe sottili che ci piace quanto la “reginetta dei telecomandi” di gucciniana memoria.
BONUS TRACK. BRUCI LA CITTA’.
D’accordo, è stata portata al successo da Irene Grandi, ma l’autore del testo è sempre lui, Bianconi, ed è 100% Baustelle: struggente inno all’amore romantico, al desiderio assoluto e totalizzante che fa invocare agli amanti la morte di tutto quello che è altro da noi due. Rimani tu da solo / nudo nel mio letto.
di Angela Bongermino
di Angela Bongermino
martedì 7 febbraio 2017
10 canzoni meravigliosamente tristi
La musica è un veicolo incomparabile di emozioni, ed anche la malinconia o la tristezza trovano spazio nelle canzoni magari per raccontare un amore finito o per una riflessione profonda.
Eccovi una lista di dieci canzoni meravigliosamente tristi, preparate i fazzoletti.
10. The Smiths - Please, please, please let me get what i want
9. Ryan Bingham - Depression
8. Alex Turner - Piledriver Waltz
7. Nick Cave - Far from me
6. The Beatles - For No one
5. The Flaming Lips - Do you realise?
4. Bruce Springsteen - The ghost of Tom Joad
4. Bruce Springsteen - The ghost of Tom Joad
3. Leonard Cohen - Famous blue raincoat
2. Bob Dylan - Don't think twice it's alright
1. Fabrizio De Andrè - La canzone dell'amore perduto
sabato 24 dicembre 2016
Le 10 canzoni più belle del 2016 (che forse non conoscete)
Quali sono le migliori canzoni del 2016? l'anno che va concludendosi ha visto la perdita di alcuni mostri sacri della musica internazionale e la scoperta di qualche giovane band interessante, soprattutto voci femminili. Eccovi una classifica dei 10 migliori pezzi dell'anno, alcuni dei quali forse non conoscete. Poi mi direte se vi sono piaciuti.
10. Kevin Morby - Dorothy
9. The Last Shadow Puppets - Bad Habits
8. Hamilton Leithauser + Rostam - A 1000 times
7. Father John Misty - Real Love Baby
6. Whitney - No Woman
5. The 1975 - The Sound
4. The Strokes - Threat of Joy
3. Deap Vally - Royal Jelly
2. Angel Olsen - Shut up kiss me
1. Hello Today - Black Honey
giovedì 1 dicembre 2016
Dieci canzoni che infammeranno il vostro weekend
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| Julian Casablancas - The Strokes |
La musica è un generatore d'emozioni potentissimo, siete stanchi di ascoltare sempre le solite canzoni che la radio ripropone in continuazione ed avete bisogno di qualcosa che faccia da colonna sonora al nostro weekend? qualunque sia il vostro programma allora godetevi una selezione di pezzi d'antologia per infiammare il fine settimana.
10. The Black Keys - Just got to be
9.Iggy Pop and the Stooges - Gimme danger
8. Arctic Monkeys - the view from the afternoon
7. Pearl Jam - I got id (shit)
6. Lou Reed - Coney Island baby
5. Foo Fighters - Walking after you
4.The Strokes - Juicebox
3. The Rolling Stones - Hang fire
2. Queens of the Stone Age - Make it wit chu
1. Bod Dylan - I want you
giovedì 17 novembre 2016
Dieci canzoni da brividi sulla pelle che (forse) non conoscete
La musica emoziona come nessun'altra forma d'arte. Spesso però siamo costretti ad ascoltare sempre le stesse canzoni trasmesse continuamente sulle radio principali. Cercando con un pò più di pazienza tra i media disponibili possiamo però scoprire dei gioielli che ci faranno accapponare la pelle.
Eccovi dieci pezzi che secondo me sono davvero memorabili con relativo link su youtube, poi mi direte se non ho ragione:
10) Arctic Monkeys - 505
Album mp3 Favourite Worst Nightmare
9) Nick Cave - Straight to you
Album mp3 Henry's Dream [Explicit]
8) The National - Sorrow
Album mp3 High Violet
7) The Smiths - There is a light that never goes out
The Sound Of The Smiths
6) Pearl Jam - Yellow ledbetter
Album mp3 Lost Dogs
5) The Beatles - Here, there and everywhere
album mp3 Revolver
4) Leonard Cohen - Hey that's no way to say goodbye
album mp3 The Essential Leonard Cohen
3) Jeff Buckley - Lover, you should have come over
album Grace (Legacy Edition)
2) The Strokes - I'll try anything once
album Room On Fire
1) The Rolling Stones - Let it loose let it loose from the album Exile On Main Street
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