giovedì 8 dicembre 2016

Gli avvenimenti a Genova nel weekend


Cosa fare a Genova questo weekend? eccovi un elenco di avvenimenti che si terranno a Genova dall'8 all'11 dicembre 2016. Poi non dite che non c'è mai niente da fare!


MUSICA
 
- L'8 dicembre al Crazy Bull ci sarà un concerto tributo a John Lennon con la  Plastic Onion Band;
- Al Count Basie di Vico Tana una serie di concerti dall'8 all'11 a partire dal jazz l'8, il blues il 9, il bluegrass il 10 e l'11 un happening con lo scrittore Marco Sommariva e 4 musicisti che racconteranno alcuni avvenimenti della storia genovese;
- Il 10 Dicembre i Rebis saranno in concerto alla Claque;

 - il 10 al Mercato del Carmine omaggio a Billie Holiday dalle 20.30 con musica, racconti foto e filmati ed anche un menu a tema;
- il 10 dicembre nel foyer del Carlo Felice Tango e Milonga, con balli, lezioni e aperitivo;


MOSTRE

- continuano le mostre a Palazzo Ducale di Andy Warhol e per la fotografia di Helmut Newton;
- a Palazzo Spinola la mostra su Van Dyck;
- a Palazzo Ducale una mostra sul 900 italiano da Rotella a Fontana a Manzoni fino all'11 Dicembre;

EVENTI

- Festival internazione di Tango argentino dal 7 all'11 una serie di eventi in vari luoghi della città, Palazzo Ducale, Museo del Mare, Biblioteca Universitaria, Grand Hotel Savoia, Abbazia San Bernardino;
- In Largo Pertini per tutto il Museo ci sarà la Fiera del Libro di Natale;
- Al Porto Antico è aperta la pista di pattinaggio;
- In Piazza Piccapietra è aperto il mercatino di San Nicola;  
- Dal 7 dicembre fino al 30 Gennaio è aperta la Ruota Panoramica altra 30 metri al Porto Antico;


martedì 6 dicembre 2016

Le donne che bevono di più sono più intelligenti

le donne che bevono di più sono più intelligenti

Uno studio scientifico inglese  è giunto alla conclusione che  le donne che bevono di più sono quelle più intelligenti.


I ricercatori della London School of Economics hanno esaminato i dati su migliaia di adulti britannici ed hanno riscontrato una correlazione tra il livello di istruzione e il bere quotidiano. Questo dato è stato ancora più forte quando si è trattato di analizzare il comportamento femminile.

Il 68,4 per cento dei laureati si descrive come bevitore, rispetto al 35,2 per cento degli adulti senza diploma. Questo potrebbe essere attribuito alle abitudini binge-drinking dove i ragazzi imparano a bene nei campus in età adulta.





In base alle statistiche inglesi le donne che si erano laureate al college, hanno ammesso di bere quasi tutti i giorni, molto più degli uomini laureati della stessa età.

Una maggiore accettabilità sociale del consumo di alcol, più esposizione al consumo di alcol durante gli anni formativi ed infine un maggiore desiderio di rinviare il momento della maternità con le sue conseguenti responsabilità del momento di crescita individuale è possibile conseguenza del legame esistente  tra la propensione al consumo di alcolici e la capacità di valutazione introspettiva e crescita intellettuale delle donne.

lunedì 5 dicembre 2016

Quali scenari dopo le dimissioni di Renzi?

Matteo Renzi

La netta vittoria del no nel referendum costituzionale sulla riforma voluta dal governo Renzi ha portato il premier a dichiarare di rassegnare le sue dimissioni.

Il 60% dei votanti ha respinto le proposte di modifica costituzionale e mandato un chiaro segnale a difesa della costituzione repubblicana e di conseguenza contro il governo Renzi, il quale con spirito democratico ne ha tratto le conseguenze rassegnando le sue dimissioni.

Si apre a questo punto una crisi di difficile soluzione per il capo dello Stato Mattarella il quale dovrà assegnare un nuovo mandato.

La soluzione più probabile al momento pare quella di incaricare una figura istituzionale, probabilmente il presidente del senato Grasso o il ministro Padoan, al fine di rassicurare l'unione europea, assegnando loro il compito quanto meno di approvare una nuova legge elettorale per consentire nuove elezioni ma sostanzialmente di evitare elezioni a breve scadenza per consentire una riorganizzazione dei partiti tradizionali.

Al momento attuale l'italicum approvato dal governo Renzi sarebbe stato valido solo per una camera e quindi non potrebbe esprimere una reale maggioranza, resta la precedente legge elettorale che però era stata mutilata dalla Corte Costituzionale, residuandone una legge proporzionale.

Il cambiamento più immediato potrebbe essere quello di una maggioranza simile a quella del governo Renzi ma appoggiata eventualmente anche dal partito di Berlusconi, seppur esternamente, che in questo caso potrebbe rientrare nei giochi di governo ed avere un peso istituzionale determinante.

Resta da vedere quale potrebbe essere il vantaggio per il centro destra a presentarsi diviso con Forza Italia che appoggia, seppur dall'esterno, un governo e la Lega che resta all'opposizione.

Resta in attesa il Movimento 5 Stelle, il quale propone di andare al voto con la presente legge elettorale e che comunque attende al varco  un governo che si possa consumare nel tempo ed evidenziare ancora di più le contraddizioni della classe politica con lo scopo di arrivare alle future elezioni in una posizione di forza.

Nei prossimi mesi comunque, nonostante si formerà un governo, la vera battaglia si svolgerà all'interno del Pd in cui si giocherà la leadership del partito tra Renzi e la sinistra che sta tentando, attraverso D'Alema, di riprendersi la maggioranza del partito.

L'esito di questo referendum segna la fine di un periodo della storia della politica che fa riferimento all'ex presidente Napolitano, il quale aveva voluto fortemente la riforma costituzionale ed aveva in qualche modo influenzato la vita politca, anche in modo oscuro, dalla caduta del governo Berlusconi fino alle nomine dei governi Monti, Letta ed infine Renzi.

Spetterà ora a Mattarella il difficile compito di sbrogliare l'attuale complessa situazione politica.