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mercoledì 15 marzo 2017

12 cose che le donne desiderano da voi ma non ve lo diranno mai


Cosa c'è di più complicato del cervello femminile? è sempre difficile capire cosa veramente le donne vogliono da voi. Eccovi una lista di 12 cose che le donne desiderano che voi facciate ma non ve lo diranno mai.

1. Comprare regolarmente dei fiori
Funziona sempre e potete anche semplicemente ordinarle e scrivere un biglietto carino

2. Portarle a sorpresa da qualche parte
Una sorpresa è sempre gradita e andare in un posto nuovo suscita curiosità e interesse, magari se prenotate è meglio.
 
3. Coccolarle spesso
Altro gesto sicuro, Le donne adorano essere coccolate, perché le fa sentire protette

4. Giocare con i loro capelli
Può essere misterioso ma le donne lo adorano

5. Farle  indossare un vostro capo di abbigliamento
Forse perché stabilisce un senso di appartenenza, forse per sentire il vostro profumo, ma lasciarle indossare una vostra camicia o un maglione è sempre cosa gradita.
 
6. Fatele dei complimenti
Quando dovete aspettare un'ora perché si preparino non dite loro  “Finalmente”. Fate un complimento, anche banale non importa.

7. I piccoli gesti contano
Che ci troviamo a casa o ad una festa, una mano sulla spalla o una carezza sulla testa le farà sorridere e sentire amate. Basta poco, davvero poco.

8. Inviate messaggi
Fatele capire che le pensate, basta un breve messaggio ogni tanto.

9. Abbracciatele
Ritorniamo al punto coccole

10. Conoscere i loro amici
Di solito succede sempre il contrario, ma vi prego: fatelo! Per loro è molto importante.

11. Datele un soprannome carino
Qualcosa di originale, che non sia “baby” possibilmente!

12. Datele baci inaspettati
Ancora meglio degli abbracci. E potrebbe piacere pure a voi

lunedì 7 novembre 2016

Quello che non vi viene detto sulla rottamazione delle cartelle Equitalia


Sono stati pubblicati i moduli per aderire alla cosiddetta “rottamazione delel cartelle equitalia”. Il decreto del governo permette in sostanza di cancellare le sanzioni e gli interessi di mora sulle cartelle stesse . Rimane però da pagare, oltre all’importo dovuto inizialmente, anche l’aggio per il concessionario della riscossione. Per quanto riguarda le multe stradali non potranno essere cancellate le sanzioni, quindi il beneficio sarà limitato agli interessi oppure sulle maggiorazioni previste.

Scadenze rateizzabili ma in massimo 4 rate. Al momento della richiesta il contribuente potrà scegliere di pagare l’importo dividendolo in massimo quattro rate. Entro il 22 giugno equitalia dovrà comunicare a chi ha fatto domanda l’importo complessivo dovuto al netto della sanatoria e le singole rate, con la data di scadenza di ciascuna. Le prime due rate saranno pari ciascuna a un terzo del dovuto, le ultime due ad un sesto. Sulle rate saranno calcolati gli interessi. Le prime tre rate dovranno essere comunque versate entro il 15 dicembre 2017, la quarta entro il 15 marzo 2018.

Saltare un pagamento o farlo in modo parziale costerà l’uscita dalla sanatoria con il ritorno del carico debitorio pieno delle vecchie cartelle.  Potranno aderire alla sanatoria anche i contribuenti che hanno già in parte pagato le cartelle, magari attraverso il meccanismo della rateizzazione. In questo caso l’importo da pagare sarà quello del debito residuo sul capitale. Le sanzioni e gli interessi già pagati non si recuperano. Per chi aderisce si bloccano le rate concordate: la revoca scatta con il primo pagamento della definizione agevolata.

Per aderire il contribuente dovrà espressamente dichiarare di rinunciare ad eventuali procedimenti aperti davanti alle commissioni tributarie, in pratica dovrà rinunciare a potare avanti le liti relative alla cartella che sta versando. Dalla presentazione della richiesta di adesione alla definizione agevolata si fermano i tempi di prescrizione e decadenza ma anche quelli per le ”azioni esecutive” del fisco, come le ganasce fiscali o il pignoramento. Non si fermano però le operazioni già scattate.

 
La rottamazione non è applicabile sulle multe, le ammende e le sanzioni pecuniarie dovute a seguito di provvedimenti o sentenze penali di condanna, nonché per per l’Iva all’importazione, ma anche per le somme dovute a titolo di recupero di “aiuti di Stato” (in pratica le multe Ue) e su quelle derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti.

giovedì 3 novembre 2016

Cosa fare a Genova nel weekend





Se volete qualche idea sulle cose da fare nel fine settimana a Genova dal 3 al 6 novembre ecco un elenco di avvenimenti interessanti per voi, e poi non dite che a Genova non c'è mai nulla da fare:


-  I Pirati dei Caruggi a La Claque teatro

Il 3 Novembre alla Claque si esibiscono i Pirati dei Caruggi  composti da alcuni dei migliori comici genovesi, Enrique Balbontin, Alessandro Bianchi, Fabrizio Casalino e Andrea Ceccon.      Uno  spettacolo diverso ogni settimana, senza dimenticare i classici del repertorio degli artisti genovsesi.



 -  Ingresso gratuito nei musei e siti archeologici statali.
Il  6 novembre - come tutte le prime domeniche di ogni mese - ingresso gratuito nei musei e nei siti archeologici statali, a Genova sono visitabili il museo di Palazzo Reale e la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola.

- Mostra di Andy Warhol al Palazzo Ducale


Genova dedica una grande retrospettiva al famoso pittore americano Andy Warhol, nato a Pittsurgh, 6 agosto 1928 e deceduto a New York, 22 febbraio 1987. La mostra presenta circa 170 opere tra tele, prints, disegni, polaroid, sculture, oggetti, provenienti da collezioni private, musei e fondazioni pubbliche e private italiane e straniere.



- "Fantasy e Hobby" ai Magazzini del Cotone del Porto Antico.
Quattordicesima edizione della Fiera  Fantasy e Hobby: un evento sempre  atteso in città con l'organizzazione di laboratori mirati a incentivare l'educazione alla manualità creativa, favorendo la rivalutazione del commercio e dell'artigianato.
Per l'occasione, tanti corsi, laboratori e dimostrazioni: dalla realizzazione di palline di Natale in vetro ai corsi di cucito, dalla creazione di gioielli soutache ai portachiavi.

 - Mostra fotografica di Helmut Newton a Palazzo Ducale
La mostra “Helmut Newton. Fotografie. White Women / Sleepless Nights / Big Nudes” presenta, per la prima volta a Genova, oltre 200 immagini di Helmut Newton, uno dei fotografi più importanti e celebrati del Novecento. Curata da Matthias Harder e Denis Curti e organizzata dalla Fondazione per la Cultura di Palazzo Ducale Genova in collaborazione con Civita e la Fondazione Helmut Newton di Berlino,
La rassegna raccoglie le immagini di White Women, Sleepless Nights e Big Nudes, i primi tre libri di Newton pubblicati alla fine degli anni ‘70, volumi oggi considerati leggendari e gli unici curati dallo stesso Newton. 


-Teatro: Il borghese gentiluomo

Il testo di Moliere al duse dal 19.10 al 6.11 

- Dari in concerto a Genova

Domenica 6 novembre a La Claque si esibiranno i Dari. Il concerto inizia alle 21 e il biglietto costa 10 euro, ma c'è la possibilità di acquistare il "super pacchetto crew" che comprende per 20 euro ingresso al concerto, incontro pomeridiano con i Dari alle 16,30, sound check, e tre spille ufficiali dei Dari.
I Dari sono Dario "Dari" Pirovano , Fabio "Fab" Cuffari e Daniel "Fasa" Fasano.


- Paolo Rossi canta Gianmaria Testa al teatro Politeama Genova

Il 4 Novembre Paolo Rossi canterà le canzoni di Testa – scritte per l’Arlecchino e per il nuovo Molière di Rossi – trovano nell’interpretazione di Rossi una nuova veste, ispirandosi al concetto del teatro canzone  di Gaber e di Jannacci.

 
- Concerti: la musica di Tom Waits al Count Basie di Genova

Il 6 Novembre lo scrittore Marco Sommariva, insieme a quattro musicisti (Fabio Ricchebono, Giuliano Crosara, Mauro Annigoni ed Ezio Cavagnaro), proverà a raccontarci Tom Waits e la sua America, dall' "intossicazione" delle sue canzoni alla sua scarsa ammirazione per gli Eagles, da alcune sue curiose considerazioni a cosa lo lega a personaggi come Bob Dylan, Kurt Vonnegut, Gesù Cristo, Edward Hopper, Neal Cassady, Leonard Cohen, Stanley Kubrick, Jim Carroll e William S. Burroughs.