Domenica 6 novembre dallo stadio Artemio Franchi di Firenze alle ore 18 si disputerà il match Fiorentina Sampdoria, partita valida per la dodicesima giornata di Serie A 2016/2017.
Per Giampaolo è probabile la conferma della formazione che ha battuto l'inter nello scorso turno di campionato, stante le defezioni del portiere Emiliano Viviano e di Daniel Pavlovic.
Confermato quindi l'attacco composto da Quagliarella e Muriel e la scelta del trequartista Bruno Fernandes al posto di Alvarez.
Per quanto riguarda la Fiorentina reduce dalla vittoria in Europa League, nessun dubbio sulla formazione titolare per Paulo Sousa, che schiererà in attacco Kalinic supportato dai due trequartisti Ilicic e Bernardeschi. In panchina si proverà a recuperare per tempo Matias Vecino mentre resta fermo almeno per un’altra settimana Hernan Toledo.
Qui di seguito le probabili scelte dei due tecnici per la prossima partita.
Se volete qualche idea sulle cose da fare nel fine settimana a Genova dal 3 al 6 novembre ecco un elenco di avvenimenti interessanti per voi, e poi non dite che a Genova non c'è mai nulla da fare:
- I Pirati dei Caruggi a La Claque teatro
Il 3 Novembre alla Claque si esibiscono i
Pirati dei Caruggi composti da alcuni dei migliori comici genovesi, Enrique Balbontin, Alessandro
Bianchi, Fabrizio Casalino e Andrea Ceccon. Uno spettacolo diverso ogni
settimana, senza dimenticare i classici del repertorio degli artisti genovsesi.
- Ingresso gratuito nei musei e siti archeologici statali.
Il 6 novembre - come tutte le prime
domeniche di ogni mese - ingresso gratuito nei musei e nei siti
archeologici statali, a Genova sono visitabili il museo di Palazzo Reale e la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola.
- Mostra di Andy Warhol al Palazzo Ducale
Genova dedica una grande retrospettiva
al famoso pittore americano Andy Warhol, nato a Pittsurgh, 6 agosto 1928 e deceduto a New York, 22
febbraio 1987.
La mostra presenta circa 170 opere tra tele,
prints, disegni, polaroid, sculture, oggetti, provenienti da
collezioni private, musei e fondazioni pubbliche e private italiane e
straniere.
- "Fantasy e Hobby" ai Magazzini del Cotone del Porto Antico.
Quattordicesima edizione della Fiera Fantasy e
Hobby: un evento sempre atteso in città con l'organizzazione di laboratori mirati a incentivare
l'educazione alla manualità creativa, favorendo la
rivalutazione del commercio e dell'artigianato.
Per l'occasione, tanti corsi, laboratori e dimostrazioni: dalla
realizzazione di palline di Natale in vetro ai corsi di cucito, dalla
creazione di gioielli soutache ai portachiavi.
- Mostra fotografica di Helmut Newton a Palazzo Ducale
La mostra “Helmut Newton. Fotografie. White Women /
Sleepless Nights / Big Nudes” presenta, per la prima volta
a Genova, oltre 200 immagini di Helmut Newton, uno dei fotografi più
importanti e celebrati del Novecento.
Curata da Matthias Harder e Denis Curti e organizzata dalla
Fondazione per la Cultura di Palazzo Ducale Genova in collaborazione
con Civita e la Fondazione Helmut Newton di Berlino,
La rassegna raccoglie le immagini di White Women, Sleepless Nights
e Big Nudes, i primi tre libri di Newton pubblicati alla fine
degli anni ‘70, volumi oggi considerati leggendari e gli
unici curati dallo stesso Newton.
-Teatro: Il borghese gentiluomo
Il testo di Moliere al duse dal 19.10 al 6.11
- Dari in concerto a Genova
Domenica 6 novembre a La Claque si esibiranno i Dari.
Il concerto inizia alle 21 e il biglietto costa 10 euro, ma c'è
la possibilità di acquistare il "super pacchetto crew" che
comprende per 20 euro ingresso al concerto, incontro pomeridiano con
i Dari alle 16,30, sound check, e tre spille ufficiali dei Dari.
I Dari sono Dario "Dari" Pirovano , Fabio "Fab"
Cuffari e Daniel "Fasa" Fasano.
- Paolo Rossi canta Gianmaria Testa al teatro Politeama Genova
Il 4 NovembrePaolo Rossi canterà le canzoni di Testa – scritte per l’Arlecchino e per il nuovo
Molière di Rossi – trovano nell’interpretazione di Rossi una
nuova veste, ispirandosi al concetto del teatro
canzone di Gaber e di Jannacci.
- Concerti: la musica di Tom Waits al Count Basie di Genova
Il 6 Novembre lo scrittore Marco Sommariva, insieme a
quattro musicisti (Fabio Ricchebono, Giuliano Crosara, Mauro Annigoni
ed Ezio Cavagnaro), proverà a raccontarci Tom Waits e la sua
America, dall' "intossicazione" delle sue canzoni
alla sua scarsa ammirazione per gli Eagles, da alcune sue curiose
considerazioni a cosa lo lega a personaggi come Bob Dylan, Kurt
Vonnegut, Gesù Cristo, Edward Hopper, Neal Cassady, Leonard Cohen,
Stanley Kubrick, Jim Carroll e William S. Burroughs.
A meno di una settimana dalle elezioni presidenziali negli Stati Uniti la battaglia tra i candidati Hillary Clinton e Donald Trump è più che mai incerta.
Un recentissimo sondaggio News/Washington Post dà il tycoon newyorchese davanti all’ex first lady attribuendogli il 46% dei voti contro il 45 della Clinton.
Tutto ciò nonostante gli scandali sessuali attribuiti a Trump nell'ultimo mese sembravano aver assestato un duro colpo alla sua campagna elettorale costringendolo alle scuse pubbliche per il linguaggio usato nei confronti delle donne.
È interessante notare che nonostante tutte le critiche piovute addosso al magnate newyorchese per gli atteggiamenti razzisti e maschilisti, questi continua a mantenere il proprio consenso ed anzi recentemente ad aumentarlo.
Trump sembra riuscire a far presa sulla classe media americana che perde costantemente potere economico e sembra credere nelle parole di Trump per un cambiamento della propria situazione attribuita da una parte all'immigrazione ed alla globalizzazione dall'altra.
Di fatto trump appare agli occhi degli elettori come se non fosse parte dell'establishment che ne ha causato il declino e non debba rispondere a grandi lobbies industriali.
A mio parere è questo il principale problema che attraversa non solo la politica americana ma tutte le democrazie occidentali; in sintesi il progressivo asservimento dellla classe politica alle grandi industrie e gruppi bancari che ne finanziano le campagne elettorali. In questo modo i governi tendono a fare gli interessi di questi "grandi elettori" a scapito degli elettori reali che hanno inevitabilmente patito un progressivo impoverimento seguito alla globalizzazione che ha portato alla delocalizzazione delle industrie e quindi alla diminuzione dei posti di lavoro disponibili ed alla modifica delle leggi sul lavoro che hanno aumentato la flessibilità in modo da diminuire di fatto i salari ed aumentare le ore di lavoro.
In tal modo i tassi di disoccupazione in paesi come gli Stati Uniti o la stessa Germania sono diminuiti in realtà i salari reali sono anch'essi diminuiti peggiorando di fatto le condizioni di vita delle popolazioni anche nei paesi sviluppati nonché l'avversione verso la manodopera straniera che è di fatto maggiormente disponibile e lavorare per salari ifneriori e perciò particolarmente benvenuta dai gruppi industriali.
Tutto ciò facilita l'azione dei partiti e dei leaders populisti come trump in America ma anche come i vari partiti di destra in Europa che aumentano progressivamente i loro consensi.
Sarà necessaria un'inversione di rotta da parte dei partiti tradizionali per evitare il pericolo ormai concreto della presa di potere dei populisti che però non sembra arrivare. Alternativa a tutto ciò sarebbe possibile con il realizzarsi di un consenso da sinistra che raccolga il disagio delle classi più deboli come in qualche modo è avvenuto in Grecia e Spagna ma anche con Bernie Sanders negli ultimi anni.